Celle Ligure è un borgo di mare che si lascia vivere a passo lento: caruggi stretti, archi, piazzette e case dai colori pieni che si affacciano sulla costa. Il centro storico ruota attorno a vie vivaci come Aicardi e Ghiglino, dove botteghe, gelaterie e piccoli locali convivono con scorci improvvisi sul blu. L’atmosfera è quella tipica ligure: essenziale, concreta, ma capace di sorprendere con dettagli minuti — un portone, un’insegna, una nicchia votiva, un’ombra fresca sotto un arco.
Sul lungomare, la facciata a righe della Chiesa di Nostra Signora della Consolazione è una bussola visiva: da lì puoi scegliere se restare sul mare o infilarti nei vicoli. Celle è anche tra “I Borghi più Belli d’Italia”, e questa cura si vede nella compattezza del tessuto urbano e nella facilità con cui tutto è raggiungibile a piedi. Se vuoi guardare il paese dall’alto, sali alla Pineta Bottini: si raggiunge anche con un ascensore/funicolare panoramico gratuito in via Cassisi e regala una vista ampia sul golfo, sui tetti rossi e sulle spiagge. È uno di quei punti dove capisci perché Celle funziona tutto l’anno: d’inverno per la luce pulita e l’aria salmastra, in primavera per i primi pranzi all’aperto, in autunno per il ritmo più quieto. E di fronte al borgo storico trovi anche una spiaggia attrezzata accessibile dal lungomare Colombo: comoda, centrale, ideale per alternare bagni e visite senza usare l’auto. Se ti piace muoverti senza programmi, qui funziona: un caffè al mattino, due passi tra i carruggi, una pausa sul mare e poi su, verso il verde, per chiudere con un tramonto.




