Turismo Celle Ligure
il Portale Turistico

Lungo caruggi e piazzette

Lungo caruggi e piazzette: dalla Bottega il Tondo al Pozzo degli Artisti

Lasciando palazzo Ferri, lungo i caruggi, si possono incontrare edifici che serbano la memoria di alcuni figli illustri della nostra terra: il generale Pescetto, la famiglia Biale, il sindaco Michelino Poggi, Nicolò Aicardi.

via aicardi

Muovendosi in direzione di levante una piazza è dedicata a Papa Sisto IV, il cui nome è legato alla Cappella Sistina di Roma e che nacque il 21 luglio del 1414, in località Narichetti, a Pecorile, frazione di Celle, dove suo padre, Leonardo Della Rovere, si era rifugiato forse per sfuggire ad un’epidemia di peste.

A ponente, in via Arecco, è invece situato il Monumento ai caduti, inaugurato il 6 novembre 1927: la scultura in bronzo di Dante Guidetti è un omaggio al Milite Ignoto, che qui ha il volto di Battista Accate, fratello di Agostino, uno dei trentasei soldati di Celle caduti nella prima guerra mondiale.

All'estremità di ponente, in via Pescetto, si trova La Bottega artigiana Il Tondo, di Marcello e Andrea Mannuzza, nata nel 1982, frequentata da numerosi ed importanti artisti: fiore all'occhiello della bottega è la produzione di alcuni premi nazionali ed internazionali, tra i quali il Premio Bancarella, il Premio M. Novaro, il Premio S. Porfirio (il cui autore è Umberto Piombino), il Premio Ube Re per il teatro, il Premio Pulcinella per i fumettisti e il Premio della Regione Liguria al vincitore della sezione Giovani del Festival di Sanremo, da disegno di Emanuele Luzzati, realizzato da Marcello Mannuzza.

premio sanremo

Uscendo dalla Bottega e percorrendo via Aicardi si trova lo spazio espositivo SMS messaggi d'arte, mentre percorrendo il lungomare, si arriva alla Chiesa di Nostra Signora della Consolazione, la cui struttura attuale è il frutto della trasformazione, avvenuta nel XVII secolo, dell'antico insediamento conventuale della chiesa di Santa Maria della Grotta. L'edificio è caratterizzata esternamente da una tipica decorazione a strisce orizzontali bicolore bianche e grigio-turchine, con facciata del XIX secolo pseudo romanica.

consolazione

 

Alle spalle sul promontorio della Crocetta, corre un tratto dell'antica via di comunicazione con le cittadine limitrofe, oggi splendida passeggiata, detta Romana, da cui si gode l’incomparabile panorama della Riviera; lungo il litorale, ad unire il vecchio borgo con la località Piani di Celle, si snoda tra i pini marittimi, le palme, la sabbia e le rocce un lungomare di oltre un chilometro. Qui è nato il progetto Lungomare in Arte: l'arte come valore di riqualificazione e valorizzazione del contesto urbano e come radice culturale di un territorio che, a partire dalla ceramica, porta nella propria storia il legame con un linguaggio sperimentale, capace di rinnovarsi attraverso i secoli.

Nel 2012, attorno a piazzetta Arecco sono stati inserite le opere di Valeria Bruno, Giacomo Lusso, Marcello Mannuzza, Leony Mordeglia, Caterina Ricci e Carlo Sipsz e nel 2014 sul lungomare Crocetta le opere di Angelo Baghino, Renato Bonardi, Nivio Covelli, Roberto Gaiezza, Guido Garbarino, Rosanna La Spesa, Manuz, Aldo Pagliaro, Ylli Plaka, Carlo Pizzichini, Davide Secci.

ceramica 1

Sul molo di lungomare Crocetta si trova la Meridiana Umana (Analemmatica), ultima tappa del percorso Celle città della matematica, opera realizzata in piastrelle ceramiche, su progetto del Polo di Ingegneria dell'Università di Savona, che consente la lettura dell'ora, tramite il posizionamento fisico di una persona. Nei giardini di lungomare Crocetta è visibile il Pozzo degli artisti: realizzato nel 1992, raccoglie pregiate opere di Bernazzoli, Covelli, Luzzati, Mannuzza, Piombino, Servettaz.

pozzo

 

 

Pin It